Passeggiando in riserva nella Natura - Bagno rigenerante

La sensazione che si ha visitando questo luogo è quella di essere in un’isola in messo al Mediterraneo, nonostante la vicinanza ad una grande area urbana come Palermo.

Per visitare questo tratto costiero è possibile utilizzare l’ingresso di Barcarello a Sferracavallo. Il primo aspetto contrastante è dato dal paesaggio fisico: le pareti a strapiombo del promontorio del Monte Gallo sono in netto contrasto con l'aspetto pianeggiante della fascia più prossima al mare caratterizzata, a sua volta, dal continuo alternarsi di calette ed insenature dove potere fare un bagno; la natura calcarea della roccia, levigata dall'azione del moto ondoso, restituisce riflessi di un color turchese che invita il visitatore a rilassarsi all’ombra per un pic-nic, specie dopo una giornata afosa passata in città tra musei e monumenti. Sulla punta della riserva c'è anche un prato vicino il mare dove prendere il sole e fare il bagno.

Questa riserva è un'area protetta di importanza per la sua flora e fauna marine e le sue caratteristiche geologiche o altre di particolare interesse. Per esempio, tra le sue numerose grotte (anche marine), una tra le più interessanti dal punto di vista storico è la grotta Impiso o dell'Impiccato, che si trova sull'omonimo Pizzo, nella quale sono stati ritrovati resti di ippopotami e di elefanti. Tra le grotte più belle ricordiamo la Grotta dell'Olio che si apre a pelo d'acqua, i cui fondali sono ricchi di fauna e vegetazione variopinta e ospitano il relitto di una nave cartaginese con un carico di anfore. L'anfratto riceve luce da cavità che comunicano con l'esterno. La visita della grotta si completa con le zone esterne, dove una ricca copertura di alghe avvolge i massi tra prati di posidonia. All'esterno, sulla destra dell'imboccatura, si sviluppano una serie di tunnel con roccia colorata dalle alghe rosse e dalle spugne che vi crescono addosso. Procedendo sulla parete a sinistra invece, s'incontra un enorme arco di roccia con la volta tappezzata da madrepore arancione. A chi arriva sul luogo con un proprio mezzo di trasporto si consiglia di lasciarlo nel vicino posteggio di Punta Barcarello (Sferracavallo), dato che da questo punto in poi la strada è interdetta al traffico.
La Riserva Naturale di Capo Gallo può essere visitata ogni giorno a piedi o in bicicletta attraverso i percorsi segnati nelle apposite tabelle che descrivono l'intensità dei colori e del paesaggio che di lì a poco si potrà godere. Capo Gallo è un promontorio roccioso che si specchia nel mare di Palermo, separando i golfi di Mondello e Sferracavallo.

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